Dopo una settimana che ho tradito M. con C. io ero andata in crisi esistenziale..volevo esplodere come una bomba…non perchè mi sentivo in colpa dell’atto è che nella nostra storia tutto è cosi surreale…a volte vorrei svegliarmi dal sogno ma è la realtà. La nostra storia, non è definibile, può esser sostituita come una variabile, la nostra relazione è Y, X, Beta, teta..alpha o gamma e noi come due variabili opposte verremmo cancellate dall’equazione vita, il nostro valore è nullo. La vita e noi sappiamo che non esistiamo, siamo il quid che ci unisce in un lasso di tempo…la nostra sopravvivenza è dovuta dalla nostra forza e dal nostro interesse di restare vicini e insieme.
Questa rottura è stata l’ennesima dimostrazione che c’è qualcosa tra noi, ma che non mi basta perchè nel mio uragano emotivo c’è un tormento…il mio tormento è il passato.
D. è fuori da i giochi, so perfettamente che D. non è ciò che mi manca ma quello che mi manca realmente è una storia d’amore normale. (chi mi conosce, sa cosa intendo)
M. dopo una settimana che mi corri dietro tra i miei isteriscismi e contraddizioni a non finire..nel pieno della mia crisi emotiva-socio-culturale tu eri li a sopportarmi…a sentire le mie coglionate senza senso, senza capire il vero succo del mio momento pazzoide…poi hai capito che la colpa, in parte, era anche tua..x le tue assenze, per quello che non riuscivo a esprimere. Mi hai chiesto più volte se volessi vederti e il mio istinto mi ha detto di si, ti precipiti da me, apro la porta e mi dici: “Che hai? Dormivi?” – erano 1.30 – “Si, dormivo ma volevo vederti” – “Fatti abbracciare” – “Abbracciami, ma andiamo al letto ho un po freddo…”
andiamo al letto, mi abbracci e ci guardiamo negli occhi e tu mi baci e mi dici: “Smettila di farmi soffrire…” – rimasi sorpresa perchè nel trambusto mi ero dimenticata dei tuoi sentimenti perchè io non li sentivo più…ieri sera mi hai aperto il tuo cuore di nuovo, spero che non mi allontani di nuovo…ne abbiamo discusso a lungo e finalmente abbiamo fatto l’amore…ho sentito tanto di quell’amore che non sentivo da molto..da tanto… le mie antenne sentono l’amore, il tuo amore che mi sta riempendo il cuore, l’anima, che distrugge i miei brutti pensieri..sei dentro di me a tutti gli effetti.
Le mie sovrastrutture sono crollate, rimango io e mi avvolgo su dite.
Tra gemiti, sospiri, sguardi intensi, ho perso il conto delle volte che ci siamo detti “ti amo“, non ci bastava mai proprio come quando mangi la cioccolata, ne vuoi sempre di più. Ho desiderato per tanto,fino a tanto che non credevo che esistesse la cioccolata.
Ne ho mangiata tanta e ancora non mi sento male. Mi sono addormentata tra le tue braccia, con un sorriso sulle labbra mentre mi stringevi…
Di colpo mi risveglio..e tu eri li al mio fianco che mi guardavi..ho detto una frase senza senso e tu mi hai risposto: “Sei un angelo mentre dormi…mi manca dormire con una donna al mio fianco” – ti sorrido – ma stare nudi, nello stesso letto, sotto le stesse lenzuola, con il profumo della nostra pelle e dell’amore, mi sento in paradiso ed esclami – “Finalmente sorridi”
Nel frattempo sono le 4 di mattina,è quasi alba ormai…tra gli spazi delle persiane iniziano a entrare le prime luci dell’alba, a noi non importa che è quasi giorno..perchè abbiamo ritrovato il nostro amore e ci addormentiamo..finamente sereni e finalmente noi in un dolce abbraccio.

